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L’assessore Sandro Celli ha incontrato oggi i volontari dell’ Anteas e Giovanni Dinelli, presidente dell’associazione, che con la loro preziosa collaborazione hanno contribuito all’ ottima riuscita dell’iniziativa “Porte aperte ai monumenti di Tarquinia” e ai quali vanno i più sentiti ringraziamenti da parte dell’assessore e della Cooperativa Fuori C’entro per il lavoro svolto in questi mesi. I volontari dell’ Anteas infatti supportano da Agosto il personale dello IAT impegnato presso i monumenti di maggiore afflusso della città. Ogni venerdì, sabato e domenica, le chiese di Santa Maria in Castello, San Giacomo e Salvatore, il torrione detto di "Matilde di Canossa" e il Museo della Ceramica, sono visitabili dalle ore 10.30 alle ore 12.30, e dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Il progetto, promosso dall’assessorato al Turismo, in collaborazione con la cooperativa sociale Fuori C'entro, l'associazione Anteas, la Diocesi di Civitavecchia e Tarquinia e la STAS (Società Tarquiniense d'Arte e Storia), ha colmato la grave lacuna dei monumenti del centro storico di Tarquinia chiusi e sta dando risultanti importanti, più di un centinaio i visitatori registrati ogni fine settimana presso i monumenti aperti.
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