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Si è concluso, per l'anno scolastico 2009-2010, con ottimi risultati il progetto "Yes, we can" che l'Anteas di Ascoli Piceno-Fermo ha svolto in collaborazione con l'Ambito di Porto S. Elpidio all'interno del suo maxi-progetto "Tempi della Città". L'attività, promossa anche dalla Fnp-Cisl e dal Coordinamento Donne Fnp di Ascoli Piceno-Fermo, si è svolta nei due maggiori plessi scolastici di P.S. Elpidio ed ha coinvolto circa 100 studenti del tempo pieno della scuola primaria nella fascia oraria pomeridiana dalle 16 alle 18. Il prolungamento dell'orario rientrava nella "mission" del progetto, che si è posto l'obiettivo di favorire una migliore conciliazione dei tempi di vita dei cittadini, creando forme di gestione flessibile degli orari scolastici e lavorativi. Ma non solo ciò. Una attenta lettura della realtà scolastica cittadina ha prodotto un preciso percorso culturale ed educativo: i docenti Anteas, insegnanti in pensione, si sono occupati non solo di studio assistito, ma anche di favorire l'integrazione socio-culturale degli alunni, in molta parte extracomunitari cinesi, indiani e magrebini. A tale scopo sono state organizzate attività che permet¬tessero agli alunni di confrontarsi e di capire meglio le diverse culture ed usanze. Gli interventi sono stati mirati a prevenire l'abbandono scolastico e l'emarginazione, e infine a promuovere l'inter-generazionalità fra giovani ed anziani, anche di culture diverse. È infatti dalla componente anziana che può venire una risposta unica: una proposta di azioni rivolte ai giovani per scoprire e rinvigorire la propria appartenenza ad una comunità che possiede intelligenze, esperienza e cultura atte a far fronte alle sfide di oggi. "Yes we can" è una affermazione forte che deve peraltro racchiudere un ricco patrimonio di valori e cultura per estrinsecare la propria energia costruttiva. È ciò che vogliono trasmettere gli anziani dell'Anteas alle nuove generazioni. È ciò che hanno fatto e continueranno a fare nel prossimo anno, nel prossimo futuro.
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