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Potenziare la collaborazione con Anteas a favore dei soggetti più deboli attraverso una integrazione strategico – operativa con l'associazione di volontariato della Fnp Cisl; operare in stretto accordo con le leghe Fnp per un percorso di decentramento che consenta di cogliere meglio i bisogni a livello territoriale, così da dare risposte concrete ed efficaci; realizzare sinergie con le amministrazioni locali al fine di stipulare convenzioni per la gestione di progetti sociali; collegare progetti, risorse e competenze a sostegno delle situazioni di sofferenza, soprattutto nella nostra regione, martoriata oltre che dalla crisi dagli ultimi eventi sismici. Sono questi alcuni degli obiettivi comuni di Anteas e Coordinamento Donne pensionate dell'Emilia-Romagna al fine di accrescere le adesioni al sindacato pensionati, la Fnp, ed esprimere sul territorio tutti i valori di cui è portatrice, in primis quelli della solidarietà e dell'amicizia. Da anni nel nostro Paese i soggetti più deboli, tra cui i pensionati, sono schiacciati dal predominio dell'interesse economico che li penalizza. Non vi sono a tutt'oggi interventi efficaci a tutela dell'interesse collettivo e per di più il sistema di welfare viene eroso da drastici e progressivi tagli. In tale contesto l'azione dell'associazione di volontariato Anteas risulta determinante per le fasce di popolazione più deboli, svolgendo un ruolo di supplenza dello Stato nell'offrire servizi. La collaborazione del Coordinamento servirà a potenziare la presenza delle donne nei territori e nei piccoli comuni con percorsi che saranno via via definiti e relativi ai seguenti settori:
- animazione del tempo libero, - orientamento ed accompagnamento per pratiche burocratiche, - apertura sportelli di amicizia e solidarietà, - rafforzamento del progetto PEAS (percorsi delle età attive per la solidarietà),
che va oltre la natura relazionale e solidale per assumere la valenza anche del sostegno economico, medianteprestazioni manuali che fanno risparmiare soldi.
Queste attività risultano un aiuto prezioso in un Paese come l'Italia in cui i nuclei familiari composti da soli anziani sono il 28 per cento della popolazione ed i pensionati poveri sono 2,3 milioni. Infine, secondo le Donne pensionate Cisl Emilia-Romagna, "mettere a disposizione ore del proprio tempo e talenti a favore dei soggetti più svantaggiati può riaprire il cuore alla speranza e rafforzare la fiducia nell'uomo, oltre a rafforzare la stessa Fnp". Anteas e Coordinamento, dunque, nell'anno europeo dell'invecchiamento attivo, possono contribuire ad avviare un sistema di protezione sociale che permetta ai più deboli di affrontare meglio le difficoltà individuali e gli effetti nocivi di epocali cambiamenti economici e sociali.
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