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Mercoledì 24 luglio scorso, Antea Novara e l’Associazione ISPAM, hanno organizzato una intera giornata sul Lago Maggiore per i pazienti, giovani e meno giovani, del Dipartimento di Salute Mentale Nord dell’Asl 13. La giornata si colloca oramai in una tradizione di collaborazione e di iniziative simili, con diversi itinerari e destinazioni, organizzate periodicamente già da diversi anni (Acquario di Genova, Museo Egizio di Torino e Superga, Maranello (Ferrari) e Brescello (Don Camillo)..ecc. Si tratta di uscite progettate per offrire ai pazienti occasioni di svago, ma manche di socializzazione e di “presa di contatto” con realtà nuove e diverse, per uscire dal chiuso della realtà quotidiana e per regalare momenti di sollievo dalla sofferenza e dal malessere. Mercoledì mattina oltre 30 pazienti, accompagnati da volontari Antea ed Ispam e da alcune Assistenti educatrici, si sono ritrovati a Borgomanero, alla partenza del Pullmann che li ha portati a Stresa. Da lì, con un battello, traversata del Lago Maggiore fino all’Eremo di S. Caterina del Sasso, la cui visita prevista è stata impedita da lavori in corso sul molo di arrivo. Tuttavia, nessun problema: immediata ripresa della navigazione e, dopo il periplo dell’Isola Madre, “alla via” per l’approdo di Pallanza, su un lago incantevole e tranquillo di un blu e profondo, sotto un sole splendente ed un cielo azzurro. Dopo la visita alla caratteristica cittadina lacustre, ed alla settecentesca Villa Giulia, ripresa della navigazione per lo spettacolare Golfo delle Isole Borromeee: ottimo pranzo alla suggestiva Isola dei Pescatori, relax e “scoperta” del senso di pace e di serenità, oltre che di incantevole bellezza che l’isola trasmette. Nel primo pomeriggio nuova meta: la sontuosa Isola Bella, incastonata nel blu delle acque del Lago, di fronte a Stresa, con il principesco Palazzo Borromeo e lo splendido giardino all'italiana del ‘700, su terrazze sovrapposte e ricchissimo di specie floreali, di alberi e arbusti anche esotici e molto rari. La giornata si è conclusa con il ritorno a Stresa con breve sosta sul lungolago, e rientro a Borgomanero in prima serata, fra la soddisfazione generale di tutti e con, più che un augurio…..una richiesta, da parte dei pazienti , di riprogettare nuovamente questi graditissimi appuntamenti assieme. D’altra parte l’esperienza ci conferma che iniziative come queste, sono davvero occasioni di sollievo e di “fuga” dalla quotidianità e dal disagio che la sofferenza psichica comporta e che ha bisogno di vicinanza solidale e di rapporti umani che rompano l’isolamento e l’angoscia. Questo in fondo è il senso vero che Antea Novara intende dare alla collaborazione con l’Ispam, che si occupa appunto di sofferenza psichica, collaborazione che si intende consolidare a vantaggio di chi ha bisogno della nostra solidarietà attiva.
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